Al mio caro angelo, Luca



Il nostro caro angelo Luca

Quando Dio raccoglie un fiore su questa terra non è mai per caso. Dio sa vedere la vita di una persona e soprattutto conosce il suo cuore. Anche se per noi umani è una cosa inconcepibile, lui sa quando è il momento.

Quando andai da Rita la prima volta a Colombarone, 19 anni fa, Luca fu la prima persona che vidi. Aveva appena finito di pulire il pavimento, la sala d’attesa era vuota e gli domandai se fossi nel posto giusto. Lui mi sorrise e mi disse: Sì, vieni pure. Allora guardai il pavimento bagnato, non volevo di nuovo sporcarlo. Ma lui mi fece entrare lo stesso.

La prima cosa che mi colpì in lui era la dolcezza che emanava. Una persona mite, che non è cambiata nel tempo. Non l’ho mai visto alterarsi, né alzare la voce. Anche nei momenti di tensione lui sapeva mantenere la sua pacatezza e soprattutto la sua dedizione ai malati. La sua missione era nella sua anima. L’amore che provava verso gli altri era tangibile, come la tenerezza nei suoi occhi quando li rivolgeva ad Arianna e ai suoi figli, con a volte l’espressione di un bambino nel suo stupore.

Un mio amico, come me, era convinto che non potesse succedere nulla alla famiglia di Rita, perché li sentivamo protetti da Dio, per portare avanti la loro missione. Ma la mente umana non può capire la profondità del disegno divino. Noi che abbiamo avuto la fortuna e l’onore di avere conosciuto Luca, ci chiediamo ancora il perché abbia raccolto proprio lui?

Un angelo non è destinato a rimanere a lungo su questa terra. E ad un angelo è facile volergli bene. Per questo il distacco diventa insopportabile, e ci sembra ingiusto soprattutto a ridosso del Natale. Ma a Natale c’è una grande festa nel cielo e solo chi è stato benedetto su questa terra ha l’onore di parteciparvi.

Un angelo come il nostro Luca.
Ciao Luca, grazie per quello che hai fatto per me e per gli altri.
Ci mancherai davvero tanto.

Messaggio di Rita:

Ringrazio tutte le persone che ci hanno sempre amato, sostenuto anche in questo momento difficile con le loro preghiere, e soprattutto non hanno mai giudicato il nostro operato.
Ma ringrazio anche chi ci ha giudicato, maltrattato e colpito nei nostri cuori senza pietà, criticato la nostra famiglia senza nemmeno conoscerla, perché comunque non avete fatto altro che rafforzare la nostra fede e l’unità nella nostra missione.
Noi non sappiamo volervi male né vi punteremo il dito come voi avete fatto con noi. Il giudice vostro e di tutti noi sarà soltanto il Signore.

Luca all'opera

Messaggio di Padre Carlo Colonna:

Carissimi Rita, Tony e familiari tutti di Luca, vi sono molto vicino nel vostro dolore e nella fede in Gesù.
Quale grande mistero è successo in questi giorni! Chiedendo al Signore che mi illuminasse un po’ su queste impenetrabili decisioni del Padre, mi è arrivata una luce che voglio comunicarvi a sostegno della vostra fede e del vostro dolore.

Ho visto come se la bellissima celebrazione di domenica al Santuario del Sacro Cuore fosse stata l’Ultima Cena di Luca; dopo, lunedì notte, il suo innalzamento sulla croce; poi la sua morte e dopo tre giorni a Natale la sua glorificazione in cielo con Gesù.
Tutto è avvenuto in una settimana, la settimana santa che precede il Natale, come per Gesù c’è stata la sua Settimana Santa.

Su di voi ora splende una grande luce. Prima Luca ci illuminava con la sua bontà e forza dalla terra, ora ci illuminerà dal Cielo con il suo sacrificio così improvviso e cruento, e renderà ancora più forte la vostra testimonianza a Gesù e la vostra opera.

Leggete, quando avrete un po’ di tempo, l’ultimo capitoletto del mio libro su Rita dal titolo: “Rallegratevi che i vostri nomi siano scritti in cielo”. Siamo nella comunione dei Santi fin da ora, dove tutto è vita e il trapasso si aureola di vita ancora più grande.

Ciò che crediamo nella fede è realtà, non è illusione, perché è potenza di Dio! Fatevi forza con questi pensieri, perché la vita è più grande della morte e i servitori della vita hanno vita in eterno!
Un abbraccio fraterno e paterno a tutti.
P. Carlo

Commenti

108 Risposte a “Al mio caro angelo, Luca”
  1. maria laura scrive:

    Maria Laura scrive:
    Cagliari, 1 gennaio 2012. Abbiamo saputo adesso della morte di Luca. Ancora non riusciamo a credere che possa essere successo e che Dio abbia voluto richiamare a se una persona di una bontà d’animo e gentilezza certo non terrene. Ma c’era più bisogno di Luca sulla Terra che nel Regno dei Cieli! Siamo tanto vicini a Rita, Tony, Arianna e i bambini e ricorderemo Luca nelle nostre preghiere, con profondo affetto, M. Laura e Giuseppe Mercuri e zia Rosaria Pili

  2. Fam. Barucca - Senigallia scrive scrive:

    Fam. Barucca – Senigallia
    Carissima Rita, abbiamo appreso solo ora, con sgomento, della tragedia che vi ha colpiti. Siamo rimasti esterrefatti. Non crediamo che esistano parole per alleviare l’angoscia di una madre alla quale è stato strappato prematuramente il proprio figlio. Forse l’unica consolazione è il pensiero che il nostro Dio abbia avuto bisogno di un angelo in più in Paradiso e chi meglio di Luca poteva aspirare a questo ruolo. Ci mancherà tantissimo, perchè il calore delle sue mani ci trasmetteva amore, consolazione e guarigione. Ci uniamo al vostro dolore, pregando il Signore che vi doni tanta rassegnazione e coraggio. Un abbraccio grande.

  3. enza cossentino scrive scrive:

    enza cossentino scrive:
    Cè lo impresso bene nella mente Luca, mentre fà la terapia ai suoi pazienti, come tutti voi, non ci riesco ancora a credere, non e giusto quello che e successo, non e giusto un dolore cosi’ grande. Spero solo che col’tempo e con le persone che vi staranno accanto,tutto questo diventerà un po piu sopportabile, vorrei essere li’ con voi e abbracciarvi forte. Vi voglio bene .. ENZA

  4. Mauro scrive:

    Gentile Signora Rita,

    nessuna parola che noi comuni mortali possiamo scriverLe, potrà ridarLe suo figlio, ma possano questi pensieri di noi tutti, alleviare almeno in parte il dolore di questa perdita, che noi di questa terra non possiamo spiegare né capire;
    Il Signore che Le ha tolto quanto di più caro, sono sicuro che Le darà la forza di superare questo momento e di portare avanti la sua opera, magari facendoLe capire il motivo di riportare a LUI, una persona che faceva solo del bene come suo figlio.
    Mi auguro di rincontraLa ancora.
    Le auguro ogni bene.

    Mauro

  5. Fabio Valerio scrive:

    Non riesco, non riesco proprio a scrivere un commento, in quanto tale. Un commento lo vedo come un qualcosa, un azione quasi un pò distaccata.
    Ho pensato da subito di condividere con altre persone i miei sentimenti, il mio dolore per la perdita di Luca. Non era un amico, ma piuttosto una persona di famiglia che ti accoglieva sempre con un sorriso, con la volontà di donarti una grazia, che lui stesso aveva ricevuto insieme con Rita e gli altri, quasi a voler eseguire quel che è scritto in una bellissima scrittura del breviario “Dio ti consola di quella consolazione che ti consentirà di consolare a tua volta le persone che stanno nella tribolazione”.
    Ho vissuto- si perché si tratta di condivisione di vita vissuta- con tutti loro per qualche tempo a Tavullia quest’estate e ricordo essenzialmente fatti umani di Luca, il suo andarsi a prendere il gelato, rilassandosi nel leggere il giornale sotto il patio alla fine delle applicazioni giornaliere, la premura, anzi no, l’affetto nel consigliarmi di operare delle scelte piuttosto di altre, lo sguardo.
    Come si possa non essere riconoscenti a tutti loro, proprio non so, ad esempio una volta sono tornati indietro per fare le applicazioni a Sofia anche se noi eravamo arrivati in ritardo e loro erano appena andati via.
    La riconoscenza nasce non solo dall’affetto che si è creato nel corso del tempo, ma anche dalla consapevolezza che tutto il bene che ci hanno dato, che Luca ci ha dato, è stato elargito in modo gratuito, evangelico direi, solo per la volontà di fare del bene.
    Non ho parole esprimibili che possano dare sollievo o spiegare quello che è successo.
    Stamane, però a messa, dal libro dei Numeri mi sono risuonate delle parole che mi hanno fatto pensare a coloro che rimangono, a Rita, Arianna e i figli, a Toni e a tutti gli altri: “Il Signore volga a Te il suo Volto e ti conceda Pace”

    Vi vogliamo bene.

  6. sergio scrive:

    io e mia moglie siamo stati accolti da Luca la prima volta che andammo da Rita.Dio è un mistero,è difficile pensare che la dolcezza del suo comportamento e la sua disponibilità non possano più esserci. Sono alcuni anni che non salgo da Rita ma anche se dalla lontana sardegna giunga un abbraccio forte e un grazie per l’amore che ci è stato dato. Sergio e Clelia

  7. annamaria scrive:

    Cara Rita ,mi stringo a te,in questo profondo dolore,Luca è un ANGELO che si è aggiunto a quelli che ti guidano,sono sicura che continuerà a portare avanti la sua missione di bene,e continuerà a rimanere vicino alla sua famiglia ed a ognuno di noi.Incontrarlo è stata un’eperienza meravigliosa,in voi c’è la presenza di Dio, e la presenza degli angeli si avverte anche a distanza.Ringrazio voi per il bene che ci donate,ringrazio Dio che mi ha messo sulla vostra strada.
    Con stima e con affetto Annamaria

  8. mirko e barbara di budrio scrive:

    Quando abbiamo saputo di ciò che era accaduto a Luca, abbiamo pregato per lui, convinti che accadesse il miracolo, invece…forse il miracolo è accaduto ma non ce ne siamo accorti.
    Forse Dio lo ha voluto vicino a sè perchè più grandi cose deve fare.
    Noi sappiamo solo che ci mancherà, che continueremo a pensare che forse non è giusto che se ne sia andato, che alla sua famiglia mancherà e non sappiamo se se ne faranno una ragione.
    Vi siamo vicini con la preghiera ed il nostro pensiero,e speriamo che davvero tutto questo sia il risultato di un disegno divino più grande di noi.

  9. Gaetano Viola - Milano scrive:

    A Rita, Arianna i figli e Toni.
    IL 28 dicembre sono andato ad Erba e abbiamo appreso con incredulità la notizia della dipartita prematura di Luca. Non riusciamo a non pensarci e sentiamo un vuoto. Il vuoto lasciato da una persona sensibile, umile, disponibile e pronta ad incoraggiare tutti quelli che hanno bisogno del vostro aiuto.
    Ricorderò sempre quello che mi disse in un’occasione: “Coraggio, il Signore tramite le mani della mamma ha guarito altre persone con problemi agli occhi più gravi dei tuoi”.
    Io credo che un Angelo come Luca lascia questa terra per ritornare alla casa del Padre Celeste e non ci abbandona mai.
    Chiudo con le parole dell’ Evangelista Luca:”Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato” (Luca, 24 vers.5,6).
    Vi siamo vicini con affetto.
    Gaetano e Adriana Viola (Milano)

  10. A Voi tutti che avevate un Angelo tra di Voi.
    Abbiamo conosciuto Luca il 12 maggio 2011 a Tavullia, perchè io avevo ed ho un problema dermatologico abbastanza grave. Prima di andare da Rita ci hanno indicato Luca e siamo state accolte dal suo sorriso e dolcezza proprio della sua persona. Si è interessato subito del mio problema e mi disse che la cosa sarebbero andate per le lunghe ma che sarei guarita. Da quella volta ci siamo recate sempre al punto d’incontro presso di Roma e poi il 20 dicembre ,data dell’ultimo incontro, abbiamo appreso della disgrazia. Da quel giorno sono siamo state in ansia e profondamente dispiaciute di tutto quello che era accaduto alle prime ore dell’alba: venivano a Roma per aiutare gli altri che chiedevano il loro aiuto!!!!! Avevo già i primi risultati positivi delle applicazioni ricevute. Ho telefonato ogni giorno per avere notizie di Luca fino a quando ho ricevuto la notizia che non avrei mai voluto sentire. Abbraccio affettuosamente tutti coloro che lo conoscevano, ma in particolar modo la mamma Rita, Arianna e i suoi figli, Toni. Il disegno di Dio è immenso e non c’è giorno che passa senza aver rivolto un pensiero ,una preghiera per Luca e e i suoi parenti. L’angelo che era in lui senza dubbio sarà presente in ognuno di noi ma soprattutto per i suoi cari. Abbraccio tutti Voi affettuosamente e delicatamente come faceva Luca con le sue mani dolcissime. Un bacio. Daniela e Serena

  11. luciana scrive:

    Luca, ci sono tante persone che sono molto più vicine di me alla tua famiglia. Mi sono limitata a inviare qualche messaggio senza avere la presunzione di ottenere risposta, solo per far sentire loro la mia vicinanza. Perchè, dal 28 dicembre mi vieni in sogno tutte le notti? qual è il significato di ciò che mi dici? Forse non lo saprò mai ma ti porterò sempre nel cuore con la tua semplicità. Ti voglio bene e ne voglio tanto alla tua mamma…

  12. Mauro Lucchi - Mestre scrive:

    Ho saputo di quello che e’ accaduto solo ieri. Ho telefonato per parlare con Luca per programmare una serie di interventi futuri per la mia ernia a disco.
    Mi ha risposto una persona affranta e addolorata quanto sincera nella sua esposizione dei fatti. Ho provato un dolore immenso, profondo dispiacere per non essere informato su quello che e’ successo la notte del 20 dicembre.Anche una rabbia profonda per la consapevolezza che una persona come Luca, che ha fatto cosi’ tanto per gli altri senza mai pretendere nulla da alcuno ora non c’e’ piu’. Ma sono sicuro che Lui sara’ sempre presente con il suo Spirito per continuare a vegliare, proteggere e ispirare tutti noi e soprattutto la sua famiglia con mamma Rita, alla quale rivolgo un affettuoso abbraccio. Caro Luca, arrivederci!

  13. famiglia campioni luca scrive:

    Carissimi, apprendiamo solo ora,03-01 2012, dopo una telefonata per prenotare un appuntamento, la tremenda notizia della morte del nostro caro amico luca, un uomo che per noi, famiglia Campioni Luca , ha fatto tanto e solo bene.Siamo afflitti dal dolore e partecipiamo alla sofferenza di Rita , di Toni e delle loro famiglie. Non possiamo pensare a questa perdita e di non rivederlo più , seduto sul suo lettino, mentre operava con le sue mani. Il Signore ha messo a dura prova ancora una volta tutti voi, certi eventi non si possono capire ; il mistero imperscrutabile della vita ci avvolge nel pianto, senza capire. Una cosa è certa: lui da lassù continuerà ad agire e ad aiutare la sua famiglia e tutti noi. Ciao Luca , sarai sempre nei nostri cuori
    Luca, Tiziana , Simone Campioni : grazie

  14. Ivan Centoscudi scrive:

    Carissima Rita vi siamo vicini in questo momento molto triste per la perdita di Luca,anche se null’ultimo periodo non siamo venuti molto spesso, siete sempre nel nostro cuore. Un abbraccio forte a te e a tutta la tua famiglia da Paolo Ivan e Anna Centoscudi…..

  15. lucia scrive:

    Sin da piccolina appena arrivavo volevo andare da Luca, e così è sempre stato, ho visto subito in lui nei suoi occhi la sua bontà e mi ha subito trasmesso fiducia ed affetto. Per me è una figura fondamentale, seguirò sempre i tuoi consigli, mi trasmetteva sempre quella tranquillità facendomi capire che nn dovevo preoccuparmi, ora continueremo a parlare tutti i giorni.
    L’amore con cui guardava e parlava della sua famiglia è indescrivibile aveva la luce negli occhi. Mi hai fatto capire l’importanza dei valori, della fede con le tue parole e con i tuoi gesti. Mai ti ho visto arrabbiato e mai alzare la voce. E’ dura riuscire a trovare le parole per descrivere la fantastica persona che sei, sempre disponibile e dolce con tutti senza mai chiedere nulla mai.
    Accoglievi tutti coloro che arrivavano e avevi sempre le parole giuste di conforto per tutti. Avevi la felicità in volto quando ricevevi la notizia che qualcuno era migliorato.
    Ti scrivo ma so che tu sai quello che ho nel cuore.
    Sarai sempre qui con tutti noi, ti sento sempre vicino a me è difficile spiegare la sensazione che provo ma sento di non essere mai sola.
    Ora sei un Angelo e sarai sempre qui con tutti noi e aiuterai Rita tutti loro.
    Grazie Luca.
    Avevo solo pochi mesi quando vi ho conosciuto mi avete accolto, aiutato e mi avete fatto avvicinare a questa profonda fede che mi accompagnerà per tutta la vita.
    Grazie a tutti voi, un grazie particolare a te Rita. Mi hai sempre indirizzato verso la strada giusta, mi hai sempre indirizzato e avvicinato alla strada del Signore. Grazie Signore, a te Rita e a tutti voi sono la persona che sono oggi.
    Per me siete la mia famiglia. Sarò sempre vicino a voi.
    Mi avete sempre dato una grande forza ed ora nel mio piccolo per tutto quello che mi è possibile vorrei darla a voi.
    Siete persone umili, generose, piene d’amore piene di gentilezza e di diponibilità verso il prossimo.
    Un abbraccio forte e pieno d’amore a te Rita ad Arianna ai suoi figli a Toni a sua moglie e i suoi figli a Lisa a Carmen a Miriam e a tutti voi.

  16. Riccardo scrive:

    Caro Luca,sono certo che sei vicino ai Tuoi cari e a tutti noi,tuoi pazienti, per questo sono sicuro che mi ascolterai. Voglio ringraziarTi per tutto l’amore che ci hai dato quì sulla terra e credo che continuerai a darci da “Lassù”. Sei stato per me come un fratello, sempre pronto ad incoraggiarmi e a dire, con la pacatezza e la fede che Ti contraddistingueva,una frase di conforto. Per questo io e la mia famiglia non Ti dimenticheremo mai e mai dimenticheremo Rita ed i Tuoi cari.
    Riccardo, Giacomo, Francesco e Cristina.

  17. Silvio Mancin scrive:

    E’per Me Doveroso testimoniare il Bene ricevuto da Luca, da Rita e da Tutta la Famiglia Cutolo verso Me,mia Moglie e soprattutto verso nostra Figlia disabile Ilaria.Tanto ci hai Donato, senza chiedere mai nulla in cambio.Anche se il percorso della malattia di Nostra Figlia rimane lo stesso,qualcosa in Noi è cambiato,Ci avete Aiutato a capirne il Senso e piano piano a portare Avanti questo Disegno scelto per Noi.Ti Ringrazio Luca, Rita e Tutti Voi.Grazie.

  18. Paola scrive:

    Sono giorni che vorrei scrivervi ma poi non ne ho il coraggio e scappo via… ma ora posso farlo.
    Vi volevo dire, come raccontai alcuni mesi fa a Miriam di aver sognato Rita, ferma immobile senza parole, ho sognato Luca il giorno che ha lasciato questa vita terrena e mi ha parlato..
    Era vestito con dei jeans, camicia e un maglione ma non era da Lui con la barba incolta e molto stanco.
    Lo sò può essere una cosa stupida ma io raramente sogno persone care e Luca voleva dirvi una cosa: di non aver paura e non vi abbandona.
    Io da voi avevo ricevuto un pò di pace ma ora l’ho persa nuovamente e con lei forse anche quella poca fede e mi dispiace perchè non sono degna di scrivervi ma sono sicura che Luca voleva che vi dicessi che lo avevo visto.
    Un abbraccio e un grazie a tutti voi e a Rita auguro di trovare nuovamente la pace dentro il suo cuore.
    Paola

  19. marco de santis scrive:

    Ciao Luca,ho avuto l’onore di conoscere la tua infinita bonta ,la serenità che eri in grado di infondere nelle persone,so con certezza che il tuo operato non è stato vano,io come altri conserveremo nel cuore il tuo ricordo e questo ci renderà meno difficoltoso accettare la tua assenza,non ho avuto modo per rigraziarti per il tuo operato,per le tue parole che infondevano speranza e serenità,lo faccio ora, ringrazio te e Dio per avermi dato l’opportunità di incontrarti,sarai sempre nelle mie preghiere e nel mio cuore.

  20. emanuela scrive:

    A voi tutti,
    che in un circolo di luce vi siete presi cura di tante persone, che avete accolto, curato e donato, a voi tutto il sostegno la comprensione.
    Chi è stato chiamato entra in un disegno più grande del nostro piccolo mondo, a noi resta la memoria vivida di una persona di gran cuore.
    Anche se non vi conosco da molto tempo, sento ciò che trasmettete con semplice verità.
    Emanuela

  21. Andreana scrive:

    Andreana scrive:
    7 gennaio 2012 alle 20:29 (Modifica)
    In questi giorni di silenzio – un silenzio che trabocca di lacrime – mi sono messa in un angolo ad ascoltare la voce del dolore. Trafigge l’anima, il dolore. Pugnala alle spalle, il dolore, strazia il cuore, il dolore, e non ha voce. Perché il dolore è un veleno silenzioso a rilascio graduale. Entra in circolo dal sangue e con il sangue zampilla nelle viscere del corpo, nelle ninfe dello spirito, sui fiordi confusi del pensiero, procurando spasmi e fitte e strazi atroci. E il pianto è solo una sua pallida estensione che serve a disintossicare l’anima, goccia su goccia, dimostrando, tra le lacrime, che, nonostante il dolore, siamo vivi.
    E’ silenzio, il dolore. E c’è che al silenzio si preferisce rispondere con il silenzio, perché le parole stridono come carta vetrata sul muro del pianto. C‘è rispetto, nel silenzio, e ho taciuto.

    Ma il pensiero non tace. Il pensiero attraversa gli orizzonti della terra ad abbracciare chi amiamo e soffre, per stringerlo a noi tra le braccia, cullarlo, coccolarlo, soffiargli via le lacrime dagli occhi e sussurrargli fiabe d’amore. E vorremmo che questo abbraccio non avesse fine perché chi piange è un angelo dal cuore d’oro con lo spirito di un bambino, con all’altezza del diaframma, irremovibile, un urlo contratto in spine.
    Con il pensiero ho tentato di toglierti una ad una quelle terribili spine dal cuore, cara Rita, in attesa che un coro da più alte sponde sopraggiungesse a lenire le ferite con il suo canto d’amore.

    Ho sentito quel coro e ho deciso di testimoniare questo evento inconsueto, direi straordinario, per tutti quelli che piangono l’”arrivederci” di Luca e per quelli che ne temono l’abbandono, soprattutto ai suoi malati, ai suoi cari dico: questo coro è arrivato, dall’alto dei cieli, nel solo modo che io, umana, avrei potuto udire, vedere e raccontare – non a Rita che già vede – ma a voi altri, umani come me …

    Ero nel mio giardino, nei pressi di Siena e parlavo al telefono con una persona bisognosa delle cure di Luca e disperata al pensiero che Luca non avrebbe più potuto curarla. Le ripetevo: “Rita ha fatto sapere che il sacrificio di Luca porterà salvezza di anime e di malati. Tante guarigioni. Non sentirti perduta, né abbandonata perché Luca è con noi. Più di prima. Nel suo corpo terreno aveva dei limiti. Oggi, come spirito, è ovunque lo si chiami, ovunque c’è bisogno di lui. E’ in paradiso, ma è anche con la sua famiglia e con i suoi malati. Perciò non essere triste, perché Luca ti aiuterà. Egli desidera che tu stia bene. Perciò quando hai paura, quando ti senti sola, chiamalo. Lui ci sarà”.

    Intorno a me c’era un gran silenzio. La mia amica, al telefono, era in preda all’angoscia dell’abbandono ma altrettanto preoccupata per Rita e i suoi familiari. Le ho perciò ripetuto che la forza di Luca e la sua missione di guaritore sarebbero stati da ora in poi più vivi e potenti che mai perché si sarebbero avvalsi della collaborazione di tutto il paradiso. Lei, afflitta, era parecchio dubbiosa. Non ci credeva. Non credeva che Luca potesse occuparsi di lei dal cielo.

    Ma Dio è grande e manda i suoi segnali. Come per magia, sono sbucati dal nulla centinaia e centinaia di storni. Si sono posati sui rami dell’albero sotto al quale avevo parlato di Luca alla mia triste amica e hanno intonato un canto gioioso. Tale era la potenza dei loro stornelli che sembrava partecipassero ad una gran festa. Lo schiamazzo ha attratto i miei parenti che erano dentro casa. Sono venuti fuori con espressione di gran stupore nel volto, e increduli, a voce alta hanno chiesto:”ma che cosa sta succedendo qui?”. E più che mai attoniti si sono messi ad ammirare quel gran spettacolo di musica, gaudio e canto. Non so descrivere con quale gioia queste piccole creaturine cantassero e “danzassero”, ma la mia sensazione è che gorgheggiassero per Luca. Mi davano un segno della sua presenza? Confermavano le parole di conforto dette alla mia amica? Io credo proprio di si. In quell’esultanza canora c’era un piccolo assaggio della festa del cielo. Mi è stato dato di vedere ciò che i miei occhi, terreni, possono vedere. Ma il senso di tutto questo l’ho capito subito dopo. Vedevo linee e linee di capini scuri dondolare su tutti i rami, un tripudio di battiti d’ali e cinguettii, e le fronde dell’albero fremere ed esultare insieme a loro coinvolgendo gli altri alberi del giardino in un concerto irripetibile e indimenticabile. Mai avevamo udito una tale festa e una così grande gioia. Mai a Siena, mai in quel giardino. Un’immagine surreale e bellissima che ci ha incantato ad ascoltare e osservare con indicibile meraviglia l’espressione terrena del canto del cielo, un’armonia di suoni e vibrazioni che le parole non riescono a descrivere, mentre il sole, ancora alto ad occidente, come un proiettore di luce, irradiava la scena. Il pensiero è corso a Luca. Al suo ineffabile sorriso che sembrava risplendere ancora, all’orizzonte, di tutti i più fulgidi riflessi dell’empireo in quel quarto d’ora di luce e giubilo. Poi, uno stormo incalcolabile di uccelli, migliaia credo, si è levato in volo felice di librarsi nell’azzurro del cielo. E volteggiando in qua e in là, prima di sparire nel nulla, è sembrato dicesse: “ah gente di poca fede, guardate esultate e credete, perché Luca è con voi”.

    Questo è accaduto il 26 dicembre 2011. Ho atteso a raccontare questo episodio per verificare che fosse unico, come di solito sono quegli eventi eccezionali che, con il loro tempismo – che taluno chiama coincidenza – portano in sé un gran significato.
    Nella gioia di questo segno del cielo, non ho dimenticato e tuttora non dimentico però il dolore incolmabile di chi ha perso l’uomo: un figlio angelico, un marito esemplare, un padre amorevole, un amico sincero, un fratello generoso, e un missionario di umiltà, serenità e amore che ti accoglieva sempre con il sorriso sulle labbra ed esultava, ringraziando Dio, per ogni piccola e grande guarigione. Quella mattina, il 19 dicembre, Luca mi ha imposto le mani bollentissime sulla testa. C’era una indicibile grazia nel suo segno della croce. Me l’ha disegnata sulla fronte con riverenza, lentamente, con un moto dell’anima che è già tutta di Dio. Mi ha lasciato un sigillo di fuoco impresso sulla pelle, che rievoco in chiesa, prima della lettura del Vangelo, ripetendo lo stesso gesto e ricordando, ormai inevitabilmente, il sorriso di Luca. E’ il sigillo dell’Amore. Luca era un raggio di questo immenso e indescrivibile Amore i cui disegni si dispiegano nel mosaico della Vita eterna. Ora è un astro che brilla nella cerchia beata dei Santi.

    E il mio abbraccio, per quel poco o grande che sia, sapendo Luca avvolto da fulgido splendore, continua a sorvolare la casa bianca di Tavullia, ad accarezzare, da lontano, quella culla d’amore in cui silenziosamente vivono e sopravvivono i suoi cari che, ora più di prima e sempre di più, sono “cari”, immensamente cari a noi tutti. In dolce e fiduciosa attesa che il sorriso di Luca, sorriso del cielo, risplenda al più presto sui loro volti.

    Andreana

    E Pina, Nazzareno, Azzurra, Alessandro, Oriana e tutti coloro che condividono queste parole – e sono tantissimi.

  22. ILARIA scrive:

    Ciao Luca, ti ricorderò come un angelo inviato su questa terra, hai trasmesso tanta dolcezza, serenità e bene alle persone che venivano a chiederti aiuto alle loro sofferenze, me compresa. Da quando ho appreso la notizia della tua scomparsa, prego il Signore affinché tu possa risplendere in cielo a fianco del Padre e possa continuare a portare a noi che siamo rimasti su questa terra sollievo e consolazione alle nostre pene.Sostieni dal cielo la tua cara mamma Rita, tuo fratello Tony, tua moglie Arianna e tutti i tuoi cari che in questo momento stanno provando un dolore estremamente forte per la tua assenza.
    Rimarrai per sempre nei nostri cuori che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti.
    Ilaria

  23. marco scrive:

    Vorrei anche io aggiungere la mia testimonianza per questo splendido ragazzo capace di infondere tanta serenità e speranza. Spero proprio che attraverso le nostre preghiere, ora accanto al Signore, tu possa continuare ad aiutarci…
    un caro abbraccio
    Marco

  24. Paola scrive:

    Ciao Rita..e a tutti di voi..
    ho appena appreso che Luca se n’è andato..Mi sento vicina a Rita e alla famiglia…sono affranta, ma sono sicura che il Signore aveva bisogno di avere con sè un angelo dolce e sensibile come lui..
    Mi mancherà il suo dolce sorriso quando sulla porta aspetto che Rita per la testa o gli altri per il corpo mi dicano che tocca a me..
    Vi abbraccio…
    Paola

  25. michela scrive:

    michela
    Inviato il 09/01/2012 alle 14:44
    Ho conosciuto Rita e Luca per caso,grazie ad una mia amica. l’incontro è stato il 5 Dicembre 2011 a Sansepolcro.Un unico incontro prima della tragedia, eppure pur non avendo vissuto la loro storia e non conoscendoli affatto, mi sono ritrovata a pensare sempre più spesso a loro e credo che Luca sia con me,vicino, che mi aiuta che mi da forza.Non sò se sono degna di dire che che sento in lui il mio Angelo custode…ma è così.Domani sarei dovuta andare al prossimo incontro ma sò che Rita non potrà venire.Sento il dovere di ringraziarla ma soprattutto di ringraziare Luca per essere stato così umile e gentile in quel nostro primo e unico incontro presso l’hotel Borgo e di essere così presente nella mia vita in maniera positiva come Angelo che mi accompagna nelle mie giornate.Mi sento protetta dalla sua presenza.Grazie. Michela.

  26. Alba scrive:

    ALBA
    Inviato il 10/01/2012 alle 12:05
    Cara Rita io sono una mamma come te che ha perso il suo ragazzo in un incidente quando aveva solo diciotto anni. Non ci sono parole per esprimere tutto il dolore di una mamma. La mia vita è stata tutta in salita e ancora oggi la mia strada è tortuosa ,costellata da tanti dolori. Ti sono vicina con affetto e ti prego, quando tu vorrai rivolgi un pensiero a me che ho tanto bisogno di benedizione. Ti abbraccio con il cuore di una mamma. ALBA

  27. valentina ivana tonio rosalba lillo scrive:

    solo oggi abbiamo saputo la terribile notizia. siamo affranti dal dolore e vi siamo vicini. Mi mancano le parole per proseguire. Rita ti vogliamo un mondo di bene e Luca rimarrà sempre vicino a noi e nel ns. cuore ricorderemo sempre il tuo ragazzo per la sua disponibità, cortesia, delicatezza,amicizia e per il suo sorriso. Siamo stati priviligiati a conoscerlo.
    Valentina, Ivana. Tonio, Rosalba, Lillo
    Milano.

  28. Marilena scrive:

    Ringrazio Dio per aver incrociato il mio cammino con il tuo, per la tua umile mitezza, la tua gentile fermezza e serenità d’animo, che rimarrà nel ricordo di coloro che ti hanno incontrato.
    Sò che ora il tuo sguardo sorridente ci abbraccia tutti dal cielo.
    Con affetto

    Marilena

  29. veronica rinaldi scrive:

    Il Signore sia con tutti voi in questo momento…Egli non abbandona mai i suoi figli.
    A presto Veronica

  30. Antonella scrive:

    Io e la mia famiglia conoscevamo luca da quando ero solo una bambina,ora ho quasi 28 anni,e solo oggi per via della nostra assenza abbiamo saputo di ciò che è successo a una persona speciale,non ho mai avuto una lunga conversazione con lui,se non qualche parola, ma il solo guardarlo nei modi in cui operava sulle persone,con la sua dolcezza,pacatezza e la sua educazione ti faceva capire che tipo di persona era. La prima cosa che mi è passata per la testa è stata solo una parola…PERCHè?Perchè proprio lui che ha passato la sua vita ad aiutare gli altri?Perchè proprio una persona buona come lui??Perchè nella vita accadono queste cose inspiegabili???Mai avremmo immaginato che proprio alla loro famiglia potesse capitare una cosa del genere!Una prova del genere!Solo leggendo quà e là ho trovato una frase che mi ha aiutato a colmare un po tutti i miei perchè:”Un angelo non è destinato a rimanere a lungo su questa terra. E ad un angelo è facile volergli bene. Per questo il distacco diventa insopportabile, e ci sembra ingiusto…”
    Oggi Rita mi ha dato una grande lezione di vita perchè anche col dolore nel cuore e nell’anima riesce ancora ad aiutarci e dona la sua vita al prossimo senza abbandonarci,io e la mia famiglia siamo stati molto fortunati per aver avuto la possibilità di conoscere Luca e lo porteremo sempre nel cuore e nelle nostre preghiere.
    Famiglia Cristiano – Gabicce Mare

  31. Tiziana Romano scrive:

    Carissimi Rita, Arianna i figlioli e Toni,

    ringrazio il Signore per avere conosciuto Luca.
    Dire che per tanti di noi è una perdita è una istintiva affermazione, ma poi abbiamo la certezza che è un arricchimento nella famiglia degli angeli.
    Un grazie di cuore a tutti voi, per qualunque cosa ci sono.
    un abbraccio.
    Ciao
    Tiziana – Como

  32. loretta bucci scrive:

    Amici preziosi, trasmettitori di luce, di grazia, di bontà, di verità, della Sua Verità, del Suo Amore … grazie per la forza che ci dimostrate, grazie per l’amore che ci donate. Non so quando potrà mitigarsi quel senso di gelo che circonda tutta la famiglia allargata di Rita, come ci ha definiti così bene don Lino alla messa di settima per Luca, conosco bene la forza della preghiera, ce l’ha insegnata GESU’ e a Lui … dobbiamo chiedere di amare queste persone come le ama Lui, dobbiamo chiedere di consolarle al più presto, di renderle capaci di guardare il mondo come lo guardava il loro Luca, che non vorrebbe vederli così piegati dalla sofferenza,per il bene che vogliamo a Luca non ci stanchiamo di pregare.Vi abbraccio. Loretta

  33. Antonio Le Pera scrive:

    Cara Rita e tutti di famiglia, Vi sono vicino con la mia preghiera.
    Sarà, sempre, presente nella mia mente il ricordo di Luca, sorridente ed affettuoso con me.
    Vi tengo nel mio cuore e Vi abraccio forte, a presto, Antonio Le Pera

  34. Paola e Carlo scrive:

    Cara Rita,
    sei sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere,
    ti vogliamo tanto bene.

    Grazie

    Paola e Carlo

    Cagliari

  35. RENATA,LAURA E IL PICCOLO MARCO scrive:

    Carissma Rita, porgiamo a te e alla tua famiglia le più vive e sentite condoglianze, siamo vicini al grande dolore che ha scosso e rattristato moltissime persone. E’ difficile accettare e capire perchè una persona così buona e generosa che dedicava tutto se stesso alle persone bisognose, ci abbia lasciato in questo modo tragico e prematuro. Affidiamoci a Gesù e Maria e preghiamo affinchè ci illuminino e ci sostengano davanti a queste dure e grandi prove della vita.
    Vi abbracciamo e Vi ringraziamo per tutto quello che fate ogni giorno e per il bene che trasmettete al nostro piccolo Marco…

  36. Rossana scrive:

    Rita
    Arianna, Tony e voi tutti della meravigliosa famiglia
    io a distanza di un mese non sono riuscita a scrivere una parola per farvmi partecipete al vostro grande immenso dolore perchè il dolore fisico che ho provato nel sapere,seppure in ritardo,che Luca non è più con noi è stato atroce ed indescrivibile.
    Solo io so quello che siete stati voi,le mani di Rita le mani di Luca la sua profonda dedizione ed attenzione in questi ultimi sei anni per me di tremenda sofferenza e dolore; ora sapere che lui non c’è più mi ha riportato in uno stato di indescrivibile dolore e angoscia.Non sono riuscita davvero a farmi presente in nessun modo perchè troppo incredula e troppo addolorata finchè…la notte scorsa in sogno ho visto Luca che tutto bagnato ma con il viso asciutto, mi sorrideva con la sua dolce espressione abituale e mi pregava di asciugare le lacrime e di sorridere alla mia vita seppur difficoltosa e dolorosa perchè lui e Rita mi sarannno sempre vicino.Mi sono svegliata da un grande incubo ora mi sento più che mai vicina a te Rita cara e posso dirti quanto soffro con te anche se nessuno mai potrà sapere quanto è grande il tuo dolore!
    Vi abbraccio forte a tutti e spero tanto di rivedervi presto come Luca mi ha detto di fare!

  37. Maurizio Morganella (detto Morgan) - Forlì scrive:

    Caro Luca,
    sono sicuro che anche da lassù, vicino al Padre, continui a curarci e quindi io ci tengo a dirti che sono stato a visita di controllo dall’otorino il quale mi ha riferito che il lipoma, cresciuto nella parte destra del collo, si sta riducendo.

    Ringrazio il Signore (come mi hai insegnato tu) e ringrazio te, Rita Tony, Lisa e Carmen perchè ora grazie a tutti voi riesco a mangiare qualcosa (cosa per me impossibile fino a qualche mese fa).

    La strada sarà lunga ma grazie a voi ho ritrovato la fede e la speranza.

    Credo che queste poche righe di testimonianza siano un modo per onorare te, la tua famiglia, Rita e Tony che nonostante il loro incolmabile dolore continuano a prodigarsi nella cura di noi persone ammalate.

    Siete tutti nel mio cuore e nelle mie preghiere quotidiane.

    Morgan

  38. paola scrive:

    solo oggi ho saputo che luca è andato in cielo. ho pianto. lacrime d’amore per un fratello d’anima che mi mancherà. ho pianto specialmente per la sua mamma e la sua famiglia. ho pianto perchè avrei voluto salutarlo e negli ultimi tempi non ho potuto andare ad erba dove sono andata sempre per diversi mesi ad incontrare quella famiglia meravigliosa che fa tanto bene per chiunque glielo chieda. ho pianto e piango ora nel ricordo delle volte che io e il mio bambino salvato ci mettevamo proprio nell’angolo della stanza di fianco a dove operava luca. ricordo bene con quale umiltà poggiava le sue mani a chi ne aveva bisogno. ricordo i suoi occhi dolci di servitore disinteressato di dio. sembrava quasi che si inchinasse di fronte ad ogni malato come se quel malato fosse gesù stesso. cara rita e mamma di un angelo servitore di dio, se hanno maltrattato gesù, cosa ci si può aspettare dagli uomini di questa terra, che sappiano riconoscere la purezza di cuore e di intenti dei servitori di dio? certe persone confondono il bene col male e vice-versa. la luce li abbaglia. ma ad altre, la luce di gente come voi, porta sollievo e ci da la conferma che dio non ci abbandona mai, mandandoci i suoi servitori. luca è un suo angelo e per qualche motivo luca ora è da lì che prosegue e noi non dimenticheremo mai il suo impegno. grazie luca, rimani con noi. con amore. paola

  39. emilia scrive:

    Una persona mi aveva parlato di quanto bene fa alla gente e per la gente La Signora Rita.
    Mi sono così collega al suo sito e rimango colpita dalla dolcezza di uno sguardo….di te Luca che non ti conosco ma la tua foto “ti racconta”…….Mi ritrovo a pregare per te perchè sò che il Signore ascolta sempre le mie preghiere e penso sia felice e Fiero di avere un Figlio come te

    Emilia

  40. Claudio da Assisi scrive:

    Cara Rita ho saputo di Luca l’altro ieri.
    Anch’io quarant’anni fa ho perso l’unico figlio.
    San Francesco mi ha aiutato a capire la morte con queste semplici frasi
    Lodato sii, mio buon Signore, per la nostra grande Sora Morte corporale, dalla quale nessuno può scappare.
    Abbi cura di quelli che, innanzi a essa Ti volgono le spalle e non comprendono la Tua carezza di giustizia.
    Accogli quelli che, gioiosi, innanzi a essa Ti sorridono, poichè la loro seconda morte, quella dell’anima al nascere dello Spirito, sarà Sole soltanto. …

    Luca sta bene … Le nostre lacrime sono per noi e lo tengono qui non permettendogli di avvicinarsi alla Luce del Padre.
    Grazie per tutto.

    Claudio da Assisi

  41. CINZIA scrive:

    Caro Luca sono già due mesi che sei venuto a mancare,come tutti dicono, sei ritornato alla casa del Padre ,perché aveva bisogno di un angelo ed ha scelto te, certo che la scelta l’ha fatta giusta anche se ti ha strappato da questa vita in un modo orribile che non riesco ad accettare e penso che non accetterò mai.
    Quando parlo con il Padre celeste gli chiedo sempre, il perché di tanta cattiveria nei tuoi confronti, io penso che tu sei la miglior persona che in vita mia ho incontrato, non sto a elencare tutti i tuoi pregi, però dico che in te i difetti non li ho mai visti e conosciuti.
    Il Padre non ha pensato a cosa ha porta via da questa terra, e chi ti ha fatto lasciare nel dolore più profondo iniziando da tua madre Rita,tua moglie Arianna,i tuoi figli Samuel e Aurora,tuo fratello Antonio e tante altre persone che ti vogliono un mondo di bene e che tutti insieme non riusciremo mai a colmare il vuoto che hai lasciato.
    A volte quando penso a quello che ti è successo, come se niente avesse più un senso, come se la vita mi voltasse le spalle, come se il mondo stesse per crollarmi addosso, e allora poi ti sento vicino e mi tranquillizzo un po’.
    Ciao Luca sarai sempre nel mio angolo di cuore che era e rimarrà sempre tuo.

  42. linda scrive:

    cara rita ho saputo solo ora di questa terribile perdita io ho avuto l’onore di conoscervi e siete persone eccezionali semplici e buone ho visto la foto di luca così me lo ricordavo e ho avuto l’onore di essere curata da lui un abbraccio e da mamma capisco il grande dolore .

  43. Francesca scrive:

    Ciao Luca, non ci conocscevamo, ma questo non mi ha impedito di soffrire e fermare il tempo al giorno in cui sei salito in Cielo e sei diventato un Angelo da Lassù, lasciando nel dolore più atroce e straziante la Tua Famiglia, i tuoi bimbi, tua moglie, la tua dolcissima mamma e tutti coloro che ti amano e che hai amato. Anche io ero tra coloro che pensavano non poteste mai essere messi così duramente alla prova e ad oggi continuo solo a cercare di pensare che il Signore chiama a sè gli Angeli, che avranno vita eterna, e che guardano dall’alto i loro cari. Cerco e spero che la consolazione possa scendere e ridare vita a chi ti ama tanto e che tu hai amato tanto, ma ho bisogno di trovare un senso e non so se arriverà, pregare è l’unica cosa che posso fare. Non ti dimenticherò mai: abbraccia e dona forza a chi ha bisogno di continuare a vivere con Te nel cuore.

  44. sara scrive:

    Rita,Arianna….vi stringo forte….e vi voglio bene

  45. Fabrizio scrive:

    Cara Rita, ho saputo solo oggi della scomparsa di tuo figlio Luca e mi sono un pò commosso. Non conosco te e nemmeno conoscevo Luca ma vi ho sempre ammirato per tutto il bene che avete elargito al prossimo, senza opportunismi. Continua ad operare e guarire come hai sempre fatto, per la memoria del tuo amato figlio Luca. Un abbraccio forte

  46. Margherita Ragonesi scrive:

    Cara, dolce Rita, solo ora, telefonando per prendere un appuntamento con te e chiedendo di parlare con Luca, ho appreso con grande dolore della sua tragica fine. Sono vicina a te e alla sua famiglia. Che Dio ti aiuti a superare questo difficile momento. Luca, persona dall’animo gentile, resterà per sempre nel mio cuore. Un abbraccio forte forte.
    Margherita (di Milano)

  47. giuseppe.piacesi scrive:

    Proprio bella la foto di Luca in questa pagina.Si avverte il suo sguardo buono ed attento a te che lo guardi,anzi, provando a guardarlo più a lungo,sembra che ti sorrida,quasi pronto a parlarti.Tanto che ho colto proprio l’occasione per chiedergli un aiuto per la mia figlia Gemma,malata.
    Ciao a tutti.

  48. donatella Luciani scrive:

    Vi abbiamo conosciuto alcuni mesi fà,avete portato sollievo e una grande speranza nei nostri cuori,mio suocero aveva avuto la remissione completa di un linfoma in un mese e mezzo,si voleva venire a ringraziarvi,poi nei primi giorni di febbraio mio suocero è mancato,per cause naturali all’età di 88 anni.Poi in questi giorni cercando il vostro numero di telefono abbiamo appreso con sgomento e dolore della enorme tragedia che è accaduta il 23 dicembre.Non possiamo crederci.Siamo sconvolti,ci chiediamo perchè una persona buona,e lo si vedeva subito dal suo sguardo e dalla pacatezza con cui ti parlava è volata in cielo troppo presto.Come madre abbraccio forte Rita ,la sua mamma,la moglie e i suoi figli,il fratello e tutti voi che vi prodigate per noi che vi chiediamo aiuto.
    Abbiamo pianto pensando a questa tragedia,il dono che dio vi ha dato non lo negate a nessuno,lo date con amore pazienza e sacrificio,cosi operava Luca.
    Dio nella sua bontà infinita lo avrà vicino a sè.Vi siamo vicini e preghiamo per Luca.Vi ringraziamo per tutto quello che avete fatto per noi.
    Donatella e Corrado

  49. Franco, Rita, Davide Arduini (Frosinone) scrive:

    Carissima Rita,
    è solo da pochi giorni che abbiamo appreso l’atroce notizia della scomparsa di Luca e rimane ancora difficile placare lo sgomento e l’ incredulità.
    Conoscevamo bene luca, conoscevamo l`energia nascosta nelle Sue mani, ma soprattutto quella traboccante dal Suo animo e dal Suo spirito di uomo buono, umile ma anche deciso e determinato a portare avanti la Sua missione terrena. A misura che la Sua esperienza in questa vita si è bruscamente conclusa ci resta non solo la speranza, ma soprattutto la spirituale certezza che la missione di Luca continui a manifestarsi dal Cielo e a perpetuare i Suoi frutti in maniera ancor più copiosa di quanto non fosse già capace su questa terra.
    E che Dio,cara Rita, doni a Te e a tutta la Vostra famiglia il coraggio di sopportare ciò che, umanamente, non può essere sopportato.
    Un affettuoso abbraccio da Franco, Rita e Davide.

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