Determinismo


VIE DELLA SCIENZA (DETERMINISMO)

camera_operatoriaChe la Scienza sia entrata, e con essa la tecnologia, con grande forza nel mondo della guarigione, è sotto gli occhi di tutti. Il primo esempio di tipo scientifico deterministico trova la sua migliore espressione nell’intervento chirurgico dove il rapporto tra la causa guaritrice (l’azione del chirurgo con la ricomposizione di una frattura, la sutura di una emorragia, la riparazione di una membrana, il trapianto di un organo) producono la guarigione come effetto immediato e direttamente correlabile con la causa.

Su questa linea si è sviluppata tutta la medicina cosiddetta occidentale, quella caratterizzata dalla nostra cultura europea proiettata sulla velocità della guarigione tesa alla riduzione del tempo di ricovero e quindi ad un minor costo sanitario unitamente al reimpiego immediato del paziente nelle sue funzioni sociali. Grazie all’enorme sviluppo avuto dalla tecnologia nella diagnostica siamo in grado di “vedere” all’interno di quasi tutti gli organi come si stanno comportando i tessuti e se abbiano subito danni o deformazioni.

tac_rmn

Uno di questi metodi di indagine diagnostica è costituito dalla comunemente chiamata TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) con la quale è possibile esaminare strati di tessuto di ogni organi spessi da 8 a 13 mm. Un altro metodo di indagine che riesce ad osservare imperfezioni del tessuto dell’ordine di 1 mm di diametro, e quindi ancora più sensibile della TAC, è la Risonanza Magnetica Nucleare o (RMN) estremamente importante per indagare sull’inizio di forme neoplastiche.

schema1Le forme di indagine viste si rifanno a metodi della fisica che scruta il nostro corpo non con luce visibile come potrebbe apparire l’oggetto ai nostri occhi ma con “luci” diverse da quelle normalmente conosciute e che sono costituite dai raggi X nella radiodiagnostica tradizionale o da raggi gamma o da campi magnetici che i nostri sensi non possono percepire ma che percepiscono i sensori costruiti dalla scienza e che poi vengono tradotti su uno schermo affinché poi li possiamo vedere con i nostri occhi.

Attualmente per poter vedere lo stato interno dei nostri visceri sono state costruite microtelecamere grosse quanto una pasticca che il paziente ingoia e quando la espelle essa porta con sé il filmato di tutto il suo viaggio all’interno del corpo che può essere visionato dal medico senza alcuna azione invasiva o perturbatrice del paziente. Insieme alle tecnologie biomediche grandi passi sono stati fatti anche dalla chimica farmaceutica dove anche qui è evidente il processo deterministico ed il rapporto causa – effetto. Basti pensare a tutte quelle malattie infettive dove la scoperta della penicillina e degli antibiotici ha aperto una nuova epoca deterministica nella guarigione chimica.
Non dimentichiamoci poi di quali potranno essere le ricadute delle scoperte fatte nella biologia molecolare o nella genetica con la recente decodificazione del genoma umano e che con l’ingegneria genetica e l’utilizzo delle cellule staminali porterà non pochi strabilianti progressi nel mondo della guarigione e nel nostro modo classico di pensare.
Con l’intervento della Scienza il rapporto causa- effetto è sempre più evidente e la loro distanza temporale sempre più accorciata. In questo tipo di guarigione deterministica due sono le caratteristiche fondamentali :

schema2a)L’accorciamento del tempo di guarigione, legato al progresso scientifico, allo sviluppo delle tecnologie ed alla minore invasività sull’organismo.
b)L’organismo colpito dalla malattia non è primo attore nella battaglia per la guarigione, ma solo una comparsa dove gli attori protagonisti sono la causa guaritrice contro la causa della malattia, bisturi riparatore contro danno, farmaco contro bacillo. Solo dall’epoca dei trapianti si è data grande importanza all’azione immunologica dell’organismo e cioè alle sue autodifese ed oggi con gli studi genetici e quindi con la miglior conoscenza del funzionamento dell’organismo si cerca di farlo rientrare come attore primario nella battaglia per la guarigione.

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